Castel Pergine: dove la cultura sfiora la leggenda

Tutto il fascino di Castel Pergine

A Castel Pergine trovate un albergo di sobria eleganza, interessanti mostre e un ristorante con 250 ottimi vini. Ma se in una notte di plenilunio vi apparisse una Dama Bianca, potrebbe non essere colpa del vino…

Castel Pergine osserva impassibile le vicende della Valsugana da più di mille anni, guardandola dall’alto dei suoi 657 metri.

Nei dintorni di Levico Terme si trovano diversi castelli, ma Castel Pergine è forse il più conosciuto della zona, tanto per le sue moderne attrazioni quanto per il suo brumoso passato.

La costruzione di Castel Pergine risale all’anno 1.000 circa; nel corso dei secoli il maniero subì diverse ristrutturazioni, senza tuttavia perdere il fascino medievale che ancora oggi lo contraddistingue.

A lungo dimora dei Duchi d’Austria, Castel Pergine è oggi un albergo e ristorante dall’eleganza sobria, che offre ai propri ospiti la possibilità di soggiornare e ambientare le proprie feste in una location dall’atmosfera particolarmente suggestiva. Tra le sue mura ospita anche una serie di mostre e concerti, che non mancano di attirare numerosi visitatori.

Ma gli aspetti artistici e culturali non sono gli unici a rendere Castel Pergine una meta molto amata. Gli intenditori di enogastronomia, ad esempio, sono conquistati dalle sorprendenti creazioni culinarie del ristorante e dalla sua notevole selezione di vini: una cantina con ben 250 etichette locali e dal resto d’Italia.

Gli appassionati di storia e cultura scelgono Castel Pergine per avere la possibilità di dormire nelle antiche stanze che si racconta abbiano ospitato personaggi del calibro di Albrecht Dürer e Jiddu Krishnamurti.

E poi ci sono gli amanti del brivido…

A chi non si tira indietro davanti all’ombra sinistra del passato, consigliamo di visitare la prigione del Castello, chiamata “prigione della goccia” in memoria degli sventurati prigionieri che nei secoli passati vi furono rinchiusi per essere sottoposti alla tortura della goccia sul capo. Nonostante l’orribile supplizio che vi si consumava, la prigione non è però la stanza più sinistra del castello… e se non sarete voi a cercare gli oscuri segreti che si celano tra queste mura, potrebbero essere loro a visitare voi.

Perché si dice che in certe notti di luna piena una figura spettrale appaia nella Sala del Camino. È la Dama Bianca, che secondo la leggenda è condannata ad aggirarsi senza pace tra le stanze di Castel Pergine, dove trovò una morte violenta.

Print Friendly, PDF & Email